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January 15 EreboBrucio
ogni giorno è sempre peggio non posso più nascondere questo mio progressivo svanire; sia ben chiaro la situazione non mi spaventa anzi sinceramente mi solletica l'idea di farmi spazzare via dolcemente dal caro Favonio mi da una certa sicurezza, senza dubbio il migliore sulla piazza lui non è certo il tipo che si fa kilometri e kilometri di cime innevate per nulla, e io d'altra parte detesto mancare gli appuntamenti. E così tutto è scritto l'autocombustione metterà fine ai miei respiri con delicatezza ma fredda decisione la cenere si sta gia impadronendo dei miei occhi cosi piccoli e mediocri forse il loro punto di forza era quella loro forma un poco a mandorla, eggià dev'essere quel pizzico di orientale che colpiva le persone... ad ogni modo non posso piu accertarmene ho avuto giusto il tempo, di catturare l'ultimo fascio di luce filtrato dalla finestra spalancata appositamente per accogliere il mio traghettatore e poi buio con un lampo nel petto. Le fiamme circolano nelle vene, anche la mia vecchia sedia Thonet posizionata sotto il davanzale in marmo bianco accusa l'arsura
a lei mancherò di certo quante notti d'estate passate insieme, era una gran bella solitudine certamente propedeutica incantevolmente eccitante lei fida amica, poi una finestra la vista sull'infinito blu della notte e qualche stella per illuminare le pagine dell'Ulisse di Joyce compagno di quelle serate. Maledizione ho sempre avuto la brutta abitudine di far divagare la mente tra aneddoti sogni e ricordi non sono mai riuscito a metterle le briglie, ma questa volta le lancette non mi sono favorevoli cenere su cenere il nero mi conquista mi possiede sempre di più la pelle abbronzata si squaglia, le squame si frammentano pulviscoli di me che si ammucchiano. Un leggero tremolio ora mi smuove sento che è vicino -"Termina i tuoi giorni da Re del Mondo"- mi dicevo -"piangi lacrime di loto fai che siano il tuo testamento"- gli ultimi istanti
ed ora
è arrivato
complimenti per la puntualità Föhn sono pronto ma prima di andare vi lascio le mie ossa nere ma intatte cercate pure tra la polvere, vi lascio senza rimpianti non tanto perche non ne abbia ma perchè mi sono imposto di non portarmi dietro una valigia troppo pesante e poi vi lascio la magia delle nuvole, amavo portarle a spasso al mattino, riportavano sempre indietro i miei sorrisi d'incanto ed infine vorrei accarezzare i vostri cuori per una volta almeno ma non posso perdonatemi ho le mani sporche di fuoco. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://teojam.spaces.live.com/blog/cns!1FD08803008B506A!2352.trak Weblogs that reference this entry
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